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La Vetreria Artistica Cavallari nasce nel 1994 per il desiderio del suo titolare, Lorenzo Cavallari, di applicare a nuove tecnologie l’esperienza maturata nel settore.
L’azienda dei nostri giorni ha un moderno laboratorio specializzato nella ricerca e sviluppo di quest’arte.
La lavorazione del vetro a caldo spazia dal mosaico alla curvatura, al bassorilievo.
Tecniche più recenti e innovative permettono di curvare l’oggetto lavorato lasciandolo perfettamente trasparente.
Si realizzano elementi e rifiniture per l’arredo di tutti gli ambienti: dai pannelli divisori alle vetrate in vetrofusione, dalle cornici ai lavabi, installati anche sulle strutture in acciaio Inox e su altri supporti, dai piccoli componenti personalizzati ad importanti soluzioni d’arredo su misura.
Macchinari avanzati, studi approfonditi ed esperienze consolidate negli anni, consentono ai tecnici specializzati di temperare, rendendo infrangibile, anche il vetro verniciato, decorato, sabbiato o scavato.
L’azienda lavora anche su commissione, in stretta collaborazione con designer da cui interpreta e filtra le richieste progettuali.
Nel rispondere alle esigenze del cliente e del mercato, si pone, come obbiettivo prioritario, la ricerca della qualità del prodotto e del servizio offerto.

Per ottenere un buon risultato nella lavorazione dei vetri artistici non basta applicare tecniche più o meno complessi o effettuare procedimenti chimico-fisici.
Il ruolo fondamentale nel realizzare un’opera d’arte è giocato dallo studio continuo e dall’esperienza dei nostri decoratori.
Con il loro aiuto vi descriviamo qualche lavorazione e vi mostriamo le foto che riproducono i diversi aspetti del vetro a seconda della tecnica utilizzata.
Sono opere eseguiti a mano e pertanto, nella realizzazione pratica possono, subire leggere variazioni.

DECORAZIONI A FREDDO
La decorazione a freddo su vetro, con smalti che possono essere fissati a una temp. max. di 100°C, è una tecnica versatile ma delicata. Ha il pregio di un’ampia gamma cromatica, vivace e ricca di nuances, ma è sensibile agli agenti atmosferici e all’abrasione dei solventi più comuni (alcool, detergenti ecc). Per ovviare a questo limite, le nostre vetrate dipinte a freddo vengono di solito sigillate in vetro-camera atermico, con i colori che restano protette all’interno.
I colori a freddo sono perfetti da essere utilizzati nella decorazione degli specchi precedentemente sabbiati nel retro.
Il colore viene assorbito dalla superficie ruvida della parte sabbiata e nello stesso tempo protetto dagli effetti esterni con la superficie dello specchio che rimane intatta.
La tecnica di decorazione a freddo può essere utilizzata anche per verniciatura dei lavabi.
In questo caso la lastra di vetro si sottopone ad uno o più trattamenti termici: i lavabi possono avere una o due vasche, essere lisci e trasparenti o con “movimento” del piano d’appoggio, realizzati con il vetro float o con il cristallo extrachiaro ecc.
Una volta ottenuto il risultato necessario, il lavabo, a richiesta, può essere sabbiato e verniciato con i colori a freddo.
Per certi smalti ceramici la sabbiatura non è necessaria.

PITTURA A FUOCO
La pittura su vetro si differenzia molto dalla pittura su tela per le caratteristiche dei colori e delle basi.
La pittura a fuoco utilizza smalti ceramici che sono legati con oli appositi.
Una volta realizzato il disegno, il vetro viene messo nel forno a 820°C. Dopo la vetrificazione avvenuta sulla lastra, cambia l’aspetto e la definizione del disegno.
Come in tutte le applicazioni artistiche più complesse che i fattori fondamentali per ottenere buoni risultati sono lo studio continuo della tecnica e l’esperienza dei nostri maestri.
I lavori realizzati con la pittura a fuoco sono resistenti alla luce e mantengono la loro brillantezza nel tempo.
Le opere d’arte create con questa tecnica risaltano il disegno sia in luoghi luminosi sia in ambienti poco illuminati, come chiese o altri luoghi sacri, in più sono temperabili e indelebili.

SABBIATURA
Sabbiatura è un processo mediante il quale si fa esercitare alla sabbia, proiettata sulla lastra da un getto di aria compressa, una forte azione abrasiva.
La lastra originariamente trasparente diviene così traslucida, quasi opaca.
La sabbiatura può essere fatta su tutta la superficie o “a zone” con risultati decorativi.
La nostra tecnica di lavorazione molto curata nei particolari, ci permette di realizzare qualsiasi tipo di disegno.
Si tratta di un'incisione a sabbia realizzata a mano ( si scava nel cristallo) che rende il decoro eterno, garantendo la massima qualità: così si creano superfici “scolpite” che secondo l’incisione e della luce danno vita a sfumature sempre diverse e risaltano il disegno sia nei punti luminosi sia al buio.
Non ottenuta con l’apporto di mascherine, come succede per maggior parte in commercio, è riconoscibile per l’effetto impreciso e mal definito.
Una volta inciso a sabbia o "scavato" il decoro rimane opaco o può essere ricoperto di uno smalto trasparente per esaltare l’effetto o dipinto con i colori diversi.
Vetrate, formelle sono realizzabili su misura, studiati sulle esigenze del cliente. Specchi per bagni e per ogni altro ambiente, progettati su richiesta, rimangono lisci al tatto perché lavorati nel retro.

SMALTATURA
La tecnica di smaltatura a caldo si realizza con l’uso dei pigmenti ceramici colorati.
Una volta depositati sulla lastra, il vetro viene messo in forno a 560°C.
A questa temperatura il vetro rimane liscio e trasparente, con i colori in rilievo sulla superficie, mentre con la pittura a fuoco effettuata a 820°C la lastra fonde sino a prendere il "movimento" ( la texture) del piano di appoggio del forno.
I vetri così decorati sono temperabili e i colori restano indelebili.

STRATIFICAZIONI
I vetri stratificati sono costituiti, nella loro versione di base, da due lastre di vetro Float o extrachiaro, aventi lo stesso spessore o spessori diversi, sovrapposte e unite indissolubilmente da un sottile strato di resina.
I vetri stratificati hanno una funzione antintrusione ( per porte di ingresso, vetrine ecc. ) e antinfortunio perchè in caso di rottura, i frammenti restano attaccati alla resina impedendo così il ferimento di persone.
La maggior parte delle nostre vetrate sono stratificabili: in tal caso il vetro di base è necessariamente liscio, perciò le vetrate diventano trasparenti e non più lavorate. La stratificazione si può eseguire anche con vetri tipo "cattedrale" o "satinato", in modo da ovviare alla trasparenza.

VETRO TEMPERATO
Il vetro ha sempre avuto come caratteristica la fragilità e pericolosità in caso di rottura. Questi inconvenienti vengono annullati con il processo di tempera, aumentando così la resistenza agli urti, allo shock termico e ai carichi.
La "tempera" (o tempra) è un trattamento termico a cui si sottopone una lastra di vetro Float per aumentarne notevolmente, fino a quattro - cinque volte, le caratteristiche di resistenza meccanica.
Il processo consiste nel portare la lastra di vetro, in un apposito forno, alla temperatura di circa 700 °C e poi di raffreddarla bruscamente; questo procedimento genera, all'interno della lastra, delle tensioni che si oppongono alle forze esterne di flessione.
In caso di rottura, le tensioni interne vengono liberate istantaneamente causandolo sbriciolamento del vetro in minuscoli frammenti, pari a circa lo spessore della. lastra, considerati dalle norme di sicurezza inoffensivi alle persone.
Queste caratteristiche permettono l'impiego del vetro come elemento strutturale in. tutti quei casi dove necessita il massimo della trasparenza e luminosità, riducendo al minimo l'utilizzo di strutture di sostegno.
I vetri temeperati trovano applicazione principalmente per: vetrate, porte interne ed esterne, box doccia, scaffali e mensole, piani di tavoli e tavolini, mobiletti per arredamento ecc.
Non tutti i vetri sono temprabili poiché se presentano forme articolate o numerosi fori vicini tra loro possono rompersi durante il trattamento termico a causa delle tensioni interne del materiale.
Le lastre temperate non possono essere tagliate, forate o molate sui bordi, queste lavorazioni devono pertanto essere eseguite prima della tempera.

VETROFUSIONE
La vetrofusione è un delicato processo termico, consistente nel portare gradualmente una lastra di vetro, posta su un piano di materiale refrattario all’interno di uno speciale forno alla temperatura di fusione ( 820 gradi Centigradi) e poi ricondurla, ancor più lentamente, alla temperatura ambientale.
Ciascuna singola lastra o pezzo di vetro, indipendentemente dal metodo con cui é stata prodotta, può essere fusa ma per lavorare insieme due o più pezzi di vetro, senza che si rompano durante la fase di raffreddamento, è necessario che essi siano compatibili, cioè che abbiano identico coefficiente di dilatazione.
I vetri artistici si ottengono fondendo su una lastra di vetri di base, solitamente incolore, una decorazione più o meno complessa, costituita da una serie di frammenti, pezzi e sagome in vetro colorato e/o incolore. Dopo il processo di fusione, i frammenti, i pezzi e le sagome in vetro che formano la decorazione diventano una cosa sola con la lastra di vetro di base.
Il decoro delle vetrate e delle formelle può essere ad intarsio e ricoprire tutta la superficie del vetro base, oppure a zone, e risultare in rilievo, rispetto alla lastra di base.
Vari "movimenti" della faccia non decorata, lavorati a mano ( "spatolato", "punti settaccio", "punti a mano", "solito Cavallari") possono ulteriormente impreziosire sia le vetrate sia le formelle artistiche